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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
TLIon - Tradizione della letteratura italiana online

Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)
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TLIon collabora, sulla base di accordi e convenzioni appositamente stipulati, con progetti paralleli e con soggetti o enti di ricerca interessati a cooperare.
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LIO

Lirica Italiana delle Origini

LIO - Lirica Italiana delle Origini

TLIoN collabora con il progetto LIO - Lirica Italiana delle Origini (coordinato da Lino Leonardi).

Il progetto, promosso dalla  Fondazione Ezio Franceschini in collaborazione con l’Accademia della Crusca e con l’Istituto di Ricerca del CNR Opera del Vocabolario Italiano, è l'ideale prosecuzione della ricerca relativa ai canzonieri duecenteschi [I canzonieri della lirica italiana delle Origini. Riproduzione fotografica, i. Il canzoniere Vaticano, ii. Il canzoniere Laurenziano, iii. Il canzoniere Palatino, iv. Studi critici, a cura di Lino Leonardi, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2000-2001]  coordinata da Lino Leonardi, e ha come obiettivo l'analisi dei manoscritti che tramandano la produzione poetica italiana del periodo compreso tra le Origini e Dante.

Obiettivo
L’obiettivo del progetto è la creazione di un archivio informatico della tradizione testuale della lirica italiana antica del periodo dalle origini a Dante, con il repertorio degli autori e dei testi e l'elenco dei manoscritti e della bibliografia. Nella sua forma definitiva, l’archivio informatico si costituirà a partire da:

a) un censimento dei manoscritti della lirica antica;
b) le tavole del contenuto dei manoscritti censiti;
c) il repertorio analitico degli autori e dei testi (anche anonimi);
d) la bibliografia delle edizioni e degli studi sulla tradizione.

Procedure
Il progetto prevede un censimento analitico e completo dei manoscritti contenenti testi lirici italiani antichi, conservati in biblioteche italiane e straniere. Tale censimento comporterà:

a) lo spoglio della bibliografia pregressa e dei cataloghi di fondi manoscritti di biblioteche italiane e straniere;
b) la costituzione di un catalogo sommario dei manoscritti, con brevi ma esaurienti descrizioni dei singoli testimoni (sul modello di De Robertis 1960 [Domenico De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante. Parte prima, in ÇStudi danteschiÈ, XXXVII (1960), pp. 142-273] ); 
c) l’analisi dettagliata del contenuto di ciascun canzoniere, con la costituzione di una tavola delle rubriche attributive e degli incipit;
d) la verifica dei dati contenuti dell’archivio di Santorre Debenedetti (conservato presso l’Università di Pavia);
e) l’allestimento di un incipitario generale della lirica italiana antica, basato sulle tavole dei canzonieri e sulle edizioni a stampa.

Pubblicazione dei risultati
I risultati della ricerca saranno destinati alla pubblicazione su supporto cartaceo e in CD-ROM.

Collaboratori
Comitato scientifico: Roberto Antonelli, Pietro G. Beltrami,  Furio Brugnolo, Stefano Carrai, Claudio Ciociola, Domenico De Robertis, Guglielmo Gorni, Aldo Menichetti, Luciano Rossi, Marco Santagata, Cesare Segre, Alfredo Stussi.
Coordinatore del progetto: Lino Leonardi.
Redazione centrale:  Anna Bettarini Bruni, Giuseppe Marrani, Valentina Pollidori. Collaboratori:  Paola Allegretti, Tiziana Arvigo, Giovanna Balbi, Marco Berisso, Sandro Bertelli, Giovanni Borriero, Giuseppina Brunetti, Raffaella Castagnola, Silvia Chessa, Teresa De Robertis, Elena Duso, Beatrice Fedi, Francesca Gambino, Claudio Giunta, Paolo Gresti, Riccardo Gualdo, Roberto Leporatti, Sofia Lannutti, Ute Limacher-Riebold, Alessandro Montani, Teresa Nocita, Alessandro Pancheri, Carlo Pulsoni, Giovanna Santini, Justin Steinberg, Natascia Tonelli, Michelangelo Zaccarello, Massimo Zenari, Enrico Zimei, Fabio Zinelli.
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CEOD

Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale

CEOD - Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale

TLIoN collabora con il progetto CEOD - Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale (coordinato da Massimo Palermo, Giuseppe Antonelli e Carla Chiummo).

Nella realizzazione del CEOD è stata riservata particolare attenzione alla sperimentazione di un modello ecdotico in grado di salvaguardare tutte le peculiarità dei testi, sfruttando le possibilità di resa iconica del tradizionale apparato critico consentite dal mezzo informatico e le modalità di consultazione non sequenziale (inclusa la possibilità di visualizzare alcuni originali) offerte dall'architettura ipertestuale e multimediale del sistema.

Il motore di ricerca consente di effettuare ricerche semplici (frasi, parole o parti di parole combinabili con operatori logici) sull'intero corpus o su sottoinsiemi stabiliti dall'utente e ricerche avanzate grazie a un sistema di marcature preventivamente realizzate sui testi.

La ricerca è stata ideata e realizzata dalle unità di Siena Stranieri (coordinatore scientifico Massimo Palermo) e di Cassino (coordinatori scientifici Giuseppe Antonelli e Carla Chiummo) nell'ambito del programma PRIN 2001 "Tradizioni e testi. Edizioni, studi e strumenti per la Biblioteca Italiana Digitale", coordinato da Amedeo Quondam (Università di Roma "La Sapienza"). Il progetto è stato successivamente ampliato grazie al programma PRIN 2005 "Archivio Italiano Tradizione Epistolare in Rete", coordinato da Angelo Stella (Università di Pavia), al quale hanno partecipato, oltre a Siena Stranieri e a Cassino, anche le unità di Milano (coordinatrice scientifica Silvia Morgana) e di Roma "La Sapienza" (coordinatore scientifico Ugo Vignuzzi).

I responsabili del CEOD, nel mettere a disposizione della comunità scientifica l'archivio digitale e il motore di ricerca, auspicano la più ampia collaborazione con istituzioni, studiosi e gruppi di ricerca per l'ampliamento del corpus epistolare attraverso nuove edizioni di testi.

Il Ritorno dei Classici nell'Umanesimo

TLIoN collabora con il progetto Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo (coordinato da Gianvito Resta).

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha istituito (con D.M. del 7 febbraio 2003) quattro Edizioni Nazionali collegate a un unico progetto scientifico, volto a delineare le vicende de Il Ritorno dei classici nell’Umanesimo:


I. Edizione Nazionale dei Commenti ai testi Latini in età umanistica e rinascimentale (ENCL)
Commissione scientifica: Marco Buonocore, Mirella Ferrari, Gianfranco Fioravanti, Luciano Gargan, Mario Geymonat, Lucia Gualdo Rosa, Francesco Lo Monaco (segretario-tesoriere), Giovanni Orlandi (†), Gianvito Resta, Fabio Stok, Claudia Villa (presidente).

II. Edizione Nazionale degli Antichi Volgarizzamenti dei testi latini nei volgari italiani (ENAV)
Commissione scientifica: Pietro Beltrami, Francesco Bruni, Gioachino Chiarini, Claudio Ciociola (presidente), Alfonso D’Agostino, Lino Leonardi (segretario-tesoriere), Giovanni Polara, Gianvito Resta, Cesare Segre, Luca Serianni, Loris Sturlese, Stefano Zamponi.

III. Edizione Nazionale delle Traduzioni dei testi Greci in età umanistica e rinascimentale (ENTG)
Commissione scientifica: Ernesto Berti, Antonio Carlini, Mariarosa Cortesi (presidente), Giuseppe De Gregorio, Rolando Ferri, Claudio Leonardi, Ambrogio Maria Piazzoni, Stefano Pittaluga, Gianvito Resta, Antonio Rigo, Pietro B. Rossi, Paolo Viti (segretario-tesoriere).

IV. Edizione Nazionale dei testi della Storiografia Umanistica (ENSU)
Commissione scientifica: Gabriella Albanese (presidente), Gianbiagio Conte, Renata Fabbri, Bruno Figliuolo, Giovanna Gianola, Giovanna Lazzi (segretario-tesoriere), Massimo Miglio, Liliana Monti Sabia, Stefano Pittaluga, Gianvito Resta, Giovanni Salmeri, Marco Tangheroni (†), Paolo Viti.


Le Commissioni scientifiche, pur nella loro autonomia, operano in stretto collegamento reciproco per dare tutte insieme la più adeguata esecuzione al comune progetto, che si articola in due sezioni:

  1.  le BANCHE DATI, articolate in quattro archivi digitali, accessibili dai rispettivi siti delle Edizioni Nazionali (ENCL; ENAV; ENTG; ENSU), nei quali confluiscono i risultati del censimento della tradizione manoscritta e a stampa delle opere oggetto di indagine delle Edizioni Nazionali;

  2.  la COLLANA “Il Ritorno dei Classici nell’Umanesimo”, che accoglie le edizioni critiche delle opere oggetto d’indagine delle Edizioni Nazionali, articolata in quattro sottoserie (I. Commenti; II. Volgarizzamenti; III. Traduzioni; IV. Storiografia).

 

Il progetto riunisce 43 professori e accademici italiani, membri delle quattro Commissioni scientifiche delle Edizioni Nazionali; studiosi qualificati e ricercatori italiani e stranieri, in qualità di collaboratori al Censimento della tradizione manoscritta e a stampa e di curatori delle edizioni critiche della Collana.