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TLIon - Tradizione della letteratura italiana online
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Pubblicazione periodica online

Direttore: Claudio Ciociola
ISSN 2280-9058
Periodicità: aggiornamento continuo
(le schede sono datate)

Anonimo

Tristano Veneto
(Altri titoli: Il libro di messer Tristano)

di Cristiano Lorenzi

Notizie generali

Volgarizzamento di:
Anonimo, Roman de Tristan en prose (francese antico)

Datazione: sec. XIV
Lingua/Dialetto: veneziano
Tipologia testuale: prosa
Genere: epica, poesia eroicomica, cantari


Tradizione dell'opera  
Tradizione diretta: manoscritti (1)
1. Wien (Austria), Österreichische Nationalbibliothek, Pal., 3325 = Wien ÖN Palat. 3325



Ms. non esaminato direttamente


Indice della scheda


Storia della tradizione

Il Tristano Veneto, così definito da Mussafia 1870, p. 572, è una notevole traduzione in antico veneziano del Tristan en prose. Conservata da un unico codice, Wien ÖN Palat. 3325 (= V), risulta del tutto indipendente da un'altra traduzione veneta, quella del cosiddetto Tristano Corsiniano.

Il testo, edito in modo eccellente da Donadello 1994 (in precedenza da V erano stati pubblicati solo alcuni brevi estratti da Mussafia 1870, pp. 618-620, da Parodi 1894 e da Arese 1950, pp. 261-275; ma il cod. era stato tenuto in considerazione anche da Parodi 1896 e Scolari 1990 per confrontare con Fi BNC Panc. 33 l'episodio della morte di Lancillotto, assente nel Tristano Riccardiano: cfr. la scheda del Tristano Panciatichiano), segue in modo molto fedele il Roman de Tristan (capp. 1-392 e 559-611), intercalando però ai capp. 393-558 alcuni episodi tratti dal Meliadus di Rustichello da Pisa. Come sottolinea Donadello 1994, p. 21 «merito del traduttore veneziano (ché è del tutto verosimile che sua ne sia stata la responsabilità) è aver unito con perizia e abilità la parte propriamente tristaniana a quella rustichelliana, realizzando, con un intelligente lavoro di incastro e adattamento, un'opera la cui unitarietà venisse assicurata dalla qualità della traduzione e dalla sostanziale uniformità della veste linguistica».

Le analisi linguistiche di Vidossi 1906 e Donadello 1994, pp. 41-53 hanno confermato che l'opera fu scritta a Venezia, probabilmente all'inizio del sec. XIV, se non alla fine del XIII. Il manoscritto che ci è pervenuto, tuttavia, è più tardo di oltre un secolo e mezzo (è infatti datato 1487), ed è dunque responsabile «della patina di generica koinè veneta-settentrionale e della tenue toscanizzazione che vi si riscontra» (Donadello 1994, p. 42).

Lo stesso Donadello 1994, pp. 15-16 e 19-22 ha inoltre individuato i manoscritti francesi più vicini alla traduzione veneta: per la parte in cui la fonte è il Tristan en prose i codici più prossimi sono Carpentras BM 404, Mo BE E.59 e Aberystwyth NLW 446; mentre per la sezione tratta da Rustichello l'anonimo volgarizzatore doveva disporre di un codice molto simile a Paris BNF fr. 1463.

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Bibliografia
Edizione/i di riferimento
Donadello 1994 =

Il libro di messer Tristano («Tristano Veneto»), a cura di A. Donadello, Venezia, Marsilio, 1994.


Edizioni significative
Arese 1950 = Prose di romanzi. Il romanzo cortese in Italia nei secoli XIII e XIV, a cura di Felice Arese, Torino, Utet, 1950.
(ed. parziale)

Parodi 1894 = E.G. Parodi, Dal «Tristano Veneto», in Misc. per nozze Cian-Sappa Flandinet, Bergamo, Ist. Ital. d'Arti grafiche, 1894, pp. 103-129.
(ed. parziale)

Altra bibliografia
Cigni 1995 = F. Cigni, «Roman de Tristan» in prosa e «compilazione» di Rustichello da Pisa in area veneta. A proposito di una recente edizione, in «Lettere italiane», XLVII, 1995, pp. 598-622.
(recensione all'ed. Donandello, con ulteriori spunti)

Mussafia 1870 = A. Mussafia, Über eine altfranzösische Handschrift der k. Universitätbibliothek zu Pavie, in «Sitzungberichte der Akademie der Wissenschaften, philos.-histor. Classe», LXIV (1870), pp. 545-618.

Vidossi 1906 = G. Vidossi, La lingua del Tristano Veneto, in «Studj romanzi», IV (1906), pp. 67-148.
(studio linguistico)

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